TEST FINALE

Benvenuti nel TEST FINALE

1. Secondo l’art. 169 del nuovo codice della strada viaggiare con il cane prevede che sia consentito il trasporto di massimo un animale domestico o comunque, qualora di numero superiore a uno, che gli animali trasportati non siano di impedimento o pericolo durante la guida del veicolo.
2. Con il passare del tempo i primi cani hanno subito un altro cambiamento fondamentale:
3. Il processo di domesticazione è completato dalle esperienze che ogni singolo animale fa durante il suo sviluppo e la sua vita
4. Il cane nelle sue molteplici razze è frutto della selezione attuata da parte
5.

La domesticazione non comporta una modificazione genetica permanente nella discendenza; comporta solo una predisposizione ereditabile a vivere in stretta associazione con l’uomo.

6.

Il comportamento di ciascun individuo, e anche di ciascun cane, è determinato dall’interazione tra il potenziale genetico dell’animale e l’ambiente in cui vive. Le circostanze ambientali, spesso dipendenti dall’uomo, possono quindi esercitare un effetto benefico o nocivo sul carattere del cane e l’entità di tale effetto dipende anche dall’età dell’animale.

7. Il cane domestico è frutto di un processo evolutivo durato:
8. In pratica, per cani con l’attitudine a ringhiare per mantenere il possesso di giocattoli, luoghi di riposo o cibo è importante insegnare ad aspettare e chiedere “per piacere” con un “seduto!” per cibo, giochi e carezze. Inoltre, è bene evitare di provocare reazioni aggressive disturbando l’animale quando mangia o quando dorme.
9.

Anche durante l’età adulta la relazione con i proprietari dovrebbe essere improntata alla coerenza nella comunicazione e alla condivisione di esperienze positive di collaborazione nella vita di tutti i giorni: passeggiare, giocare insieme, esplorare e soprattutto godere della reciproca compagnia.

10. Si parla di neotenia  quando la giovanilità somatica significhi piuttosto prolungata persistenza di una incompleta differenziazione, che può interessare tutti o alcuni soltanto degli apparati organici. L'arresto somatico può anche, talvolta, costituire l'unico aspetto del fenomeno, che si limita allora a un ritardo evolutivo, senza che si abbia raggiungimento di capacità riproduttive: è questa la neotenia parziale, a differenza della neotenia totale caratterizzata dalla disgiunzione somato-germinale sopra indicata.
11.

Come nell’uomo, l’invecchiamento del cane è caratterizzato dal progressivo calo delle capacità di adattamento, memorizzazione e apprendimento. Nei cani anziani sono altresì frequenti disturbi clinici e malattie in genere che minano il benessere provocando dolore, abbattimento, difficoltà di movimento, cecità o sordità.

12. Le posture ed espressioni agonistiche tendono invece a far sembrare il cane più grande e più pericoloso di quello che in realtà è: piloerezione (sollevamento del pelo in precise regioni del corpo), portare le orecchie dritte e in avanti, inarcare il dorso, sollevare la parte posteriore, retrarre le labbra e mostrare i denti, prendere in bocca il muso di un altro cane, posizionarsi sopra l’altro cane
13.

Nell’educazione del cane ritroviamo 4 scenari!

RINFORZO POSITIVO

RINFORZO NEGATIVO

PUNIZIONE POSITIVA

PUNIZIONE NEGATIVA

 

I primi due aumentano la probabilità che l’azione si ripeta, le ultime due diminuiscono la probabilità che l’azione si ripeta
14. I lupi non costituiscono precocemente legami emotivi molto forti con gli individui del proprio branco perchè sono carenti di alcuni tratti caratteriali quali l‘amichevolezza, la socievolezza e l‘avversione al combattimento
15. Dalla fine del lʻ800 si sentì la necessità di stabilire dei criteri specifici per giudicare e raffrontare i cani. Vennero fondati così i primi Circoli Cinofili o club di razza che portarono alla creazione dei registri genealogici e dei primi standard di razza
16.

La domesticazione non comporta una modificazione genetica permanente nella discendenza; comporta solo una predisposizione ereditabile a vivere in stretta associazione con l’uomo.

17. Con il passare del tempo i primi cani hanno subito un altro cambiamento fondamentale:
18.

La ROGNA SARCOPTICA è determinata da acari che sono i principali responsabili delle ROGNE. E' una zoonosi.

19.

Chiunque adotti un cane decide di assumersi la responsabilità del benessere di un animale e quindi acquisisce una serie di ‘doveri’ di natura sia legale che morale nei confronti del cane, ma anche nei confronti degli altri cittadini.


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